Il progetto

Progetto Pompadour

Blogger: PPompadour
Nome: Progetto Pompadour progetto_pompadour@libero.it
- poeticamente - Progetto di diffusione poetica. Il progetto si propone la finalità della diffusione anonima di poesia, in quanto si assiste da diverso tempo una 'elitarizzazione' di tale dimensione. Il progetto operativamente consiste nella stampa e diffusione di testi selezionati di poeti proveniente da ogni angolo della terra, e funziona attraverso l'attività volontaria di chiunque condivida l'amore, l'interesse per la Poesia, in ogni sua forma, sia essa in versi, poesia visiva, poesia en prose. Chiunque è interessato a collaborare, può contattare il Progetto mediante mail.


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mercoledì, 30 aprile 2008



A breve la nuova uscita del Progetto Pompadour, con un testo di Emily Dickinson (1830-1886), la grande poeta americana del XIX secolo.

Il testo non ha titolo, in quanto ella non le intitolava: vengono pertanto riconosciute mediante numerazione.


There's a certain Slant of light,
Winter Afternoons -
That oppresses, like the Heft
Of Cathedral Tunes -
 
Heavenly Hurt, it gives us -
We can find no scar,
But internal difference,
Where the Meanings are -
 
None may teach it - Any -
'Tis the Seal Despair -
An imperial Affliction
Sent us of the Air -
 
When it comes, the Landscape listens -
Shadows - hold their breath -
When it goes, 'tis like the Distance
On the look of Death -

Emily Dickinson


29 - [258]

V'è un angolo di luce
Nei meriggi invernali
Che opprime come musica
D'austere cattedrali.

Una celeste piaga
Ci dà, senz'altro segno
Che il tramutarsi intimo
D'ogni significato.

Insegnarla è impossibile -
Il suggello è l'angoscia,
Imperiale afflizione
Discesa a noi dall'aria.

Quando viene, il paesaggio
Ascolta, fino l'ombre
Trattengono il respiro.
E quando va, somiglia alla distanza
Sul volto della morte.

Emily Dickinson (c. 1861)


progetto_pompadour@libero.it


Per maggiori info e per l'elenco completo dei testi, tradotti, rimandiamo a questo ottimo sito italiano:
http://www.emilydickinson.it/



By PPompadour
At: 19:20

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lunedì, 21 aprile 2008

Proposta di IrisCatter



Sangue e piume
Allodola del ricordo
è tuo il sangue che scorre
è tuo e non il mio
Allodola del ricordo
ho stretto il pugno mio
Allodola del ricordo
gentile uccello finito
non saresti dovuto venire
a beccare nella mia mano
i semi della dimenticanza.
Jacques Prévert

By PPompadour
At: 18:29

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mercoledì, 16 aprile 2008



Nuova uscita del Progetto Pompadour:

Si mis manos pudieran deshojar
 
Yo pronuncio tu nombre
En las noches oscuras,
cuando vienen los astros
a beber en la luna
y duermen los ramajes
de las frondas ocultas.
Y yo me siento hueco
De pasión y de música.
Loco reloj que canta
Muertas horas antigas.
 
Yo pronuncio tu nombre,
en esta noche oscura,
y tu nombre me suena
más lejano que nunca.

Más lejano que todas las estrellas

Y más dolente que la mansa lluvia.

 
¿Te querré como entonces
Alguna vez? ¿Qué culpa
Tiene mi corazón?
Si la niebla se esfuma,
¿qué otra pasión me espera?
¿Será tranquila y pura?
¡¡Si mis dedos pudieran
deshojar a la luna!!
 

Granada, 10 de noviembre de 1919

 
Federico Garcìa Lorca
 
 

 
Se le mie mani potessero sfogliare
 
Pronuncio il tuo nome
nelle notti buie,
quando gli astri vanno
a bere alla luna
e dormono gli alberi
delle foreste cupe.
Ed io mi sento vuoto
di passione e musica.
Orologio impazzito che canta
morte ore antiche.
 
Pronuncio il tuo nome
in questa notte buia,
e il tuo nome suona
più lontano che mai.
Più lontano delle stelle,
più dolente della pioggia quieta.
 
Ti amerò ancora
come allora?Quale colpa
ha il mio cuore?
Se si alza la nebbia
quale nuova passione m'attende?
Sarà tranquilla e pura?
Potessero le mie mani
sfogliare la luna!
 

Granada, 10 novembre 1919

 
Federico Garcìa Lorca


progetto_pompadour@libero.it

By PPompadour
At: 18:51

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martedì, 15 aprile 2008

Incontri



Paolo Briganti e l'«Argante Studio»
sono lieti di invitarVi allo spettacolo


«Solo l'amare, solo il conoscere»
                                        lettura scenica di
Il pianto della scavatrice
                di Pier Paolo Pasolini

venerdì 18 e sabato 19 aprile    -    ore 21
Teatro del Tempo, b.go Cocconi, 1 - Parma

con: Paolo Briganti, Mirella Cenni, Gian Paolo Canuti
danzatori: Manfredi Perego e Giacomo Cacciatore
coreografia: Lucia Nicolussi Perego
musiche scelte da Ugo Micciola

presentazione dell'allestimento al pubblico:
mercoledì 16, ore 17.30    -    Teatro del Tempo

Parlerà del testo Paolo Briganti
Interverranno interpreti e collaboratori



By PPompadour
At: 17:20

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giovedì, 10 aprile 2008

L.I.P.S. Laboratorio Internazionale Poesia Sperimentale



L.I.P.S.
Laboratorio Internazionale Poesia Sperimentale
    
    
Curatori : Alessandro Ansuini | Matteo Fantuzzi | Luca Paci |
Location: Arteria, Vicolo Broglio 1/e – Bologna
Orario evento: dalle 14pm alle 23pm
Patrocinio: Università di Bologna
Sito Web: http://www.lipsbo.splinder.com/

In collaborazione con: Anarchica | Arteria | Imperfetta Ellisse | Italian Literature | Karpos Factory |

Lauter Niemand | Lobodilattice | Rivista Argo | Università di Bologna | UniversoPoesia |Work Out European Student's Review

Next act : Berlino (ottobre 2008)
 

Il LIPS (Laboratorio Internazionale di Poesia Sperimentale) nasce dall’esigenza, sempre più urgente nel processo di evoluzione quotidiana subita dai Nuovi Media, di sapere come la Poesia dall’avvento di Internet in avanti venga veicolata e si proponga nel nuovo millennio tra i possibili fruitori. La nascita di Blog poetici, di aggregatori di Blogs, l’approdo dei poeti maggiormente orientati al lavoro sperimentale e di intersezione dei mezzi alla Videopoesia o alla Performance Poetica, unita alle nuove forme di autoproduzione che la tecnologia mette a disposizione e in qualche modo incita a realizzare andando a toccare una necessità che è insita nella sempre più urgente richiesta di superamento del "sistema chiuso" che ha tolto la Poesia dalle piazze per costringerla in poche e fragili mura, ha fatto nascere l’urgenza di creare una piattaforma che funga da laboratorio per lo sviluppo delle nuove linee guida per la diffusione della Poesia in ogni sua forma, e in cui poeti e addetti del settore della progettazione d'eventi dalle diverse nazioni abbiano la possibilità di incontrarsi per scambiarsi idee, informazioni, contatti, e soprattutto testimoniare come venga diffusa la Poesia nel nuovo millennio, in un sistema che finalmente possa dirsi realmente di livello europeo.

    Il LIPS si pone l’obiettivo, col patrocinio delle università di Bologna, Londra e Berlino, di creare un evento che preveda allo stesso tempo un'analisi teorica delle questioni centrali per lo sviluppo della Poesia Europea contemporanea tramite Workshop, conferenze e dibattiti e da tenersi nelle Università delle varie città coinvolte, ma che mantenga saldo nel contempo l'aspetto performativo/sperimentale dell'effettuazione poetica tramite concerti, letture, videoproiezioni e ogni altro interscambio artistico possa congiungersi con la Poesia.

    Gli eventi, che si terranno tra Londra, Berlino, e Bologna, vogliono fungere da snodo per aumentare esponenzialmente contatti e collaborazioni a livello europeo, mantenendo comunque come oggetto principale dell'attenzione la Poesia, nelle sue continue trasformazioni ed evoluzioni impossibili da non analizzare se non in maniera militante.

 
 
PROGRAMMA
 
H 14:00 / H 23:00
 
Workshop
 
*
 
PoeticReading
 
*
 
Poetic Performances
 

Per raggiungere l’Arteria:

L’Arteria si trova in Vicolo Broglio, che è una traversa di Via San Vitale. Poco prima delle Due Torri.

Per chi viene in auto il consiglio è di parcheggiare in zona Piazza di Porta S. Vitale – Via Massarenti – Ospedale Sant’Orsola e proseguire a piedi in Via San Vitale, direzione Due Torri (l’uscita della tangenziale per chi viene dall’autostrada è la numero 11 e poi proseguire in Via Massarenti, direzione Ospedale Sant’Orsola).

Per chi viene in treno:

dalla stazione dei treni proseguite per poche centinaia di metri sulla sinistra fino alla fermata degli autobus denominata “Piazza XX Settembre – Autostazione” (davanti alla stazione delle corriere), a quel punto prendete gli autobus 11 o 27 e scendete alla fermata “Rizzoli”, in Via Rizzoli proprio davanti alle Due Torri. Proseguite fino alla fine di Via Rizzoli dove appunto stanno le Due Torri, imboccate Via San Vitale e dopo poche centinaia di metri sulla destra troverete Vicolo Broglio.

 
Per qualsiasi problema:
italianpoetry@gmail.com

By PPompadour
At: 10:50

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venerdì, 04 aprile 2008

Proposte di poesia



Ci è pervenuta una nuova proposta di poesia, del recanatese Leopardi:


Alla sua donna

Cara beltà che amore
Lunge m'inspiri o nascondendo il viso,
Fuor se nel sonno il core
Ombra diva mi scuoti,
O ne' campi ove splenda
Più vago il giorno e di natura il riso;
Forse tu l'innocente
Secol beasti che dall'oro ha nome,
Or leve intra la gente
Anima voli? o te la sorte avara
Ch'a noi t'asconde, agli avvenir prepara?

Viva mirarti omai
Nulla speme m'avanza;
S'allor non fosse, allor che ignudo e solo
Per novo calle a peregrina stanza
Verrà lo spirto mio. Già sul novello
Aprir di mia giornata incerta e bruna,
Te viatrice in questo arido suolo
Io mi pensai. Ma non è cosa in terra
Che ti somigli; e s'anco pari alcuna
Ti fosse al volto, agli atti, alla favella,
Saria, così conforme, assai men bella.

Fra cotanto dolore
Quanto all'umana età propose il fato,
Se vera e quale il mio pensier ti pinge,
Alcun t'amasse in terra, a lui pur fora
Questo viver beato:
E ben chiaro vegg'io siccome ancora
Seguir loda e virtù qual ne' prim'anni
L'amor tuo mi farebbe. Or non aggiunse
Il ciel nullo conforto ai nostri affanni;
E teco la mortal vita saria
Simile a quella che nel cielo india.

Per le valli, ove suona
Del faticoso agricoltore il canto,
Ed io seggo e mi lagno
Del giovanile error che m'abbandona;
E per li poggi, ov'io rimembro e piagno
I perduti desiri, e la perduta
Speme de' giorni miei; di te pensando,
A palpitar mi sveglio. E potess'io,
Nel secol tetro e in questo aer nefando,
L'alta specie serbar; che dell'imago,
Poi che del ver m'è tolto, assai m'appago.

Se dell'eterne idee
L'una sei tu, cui di sensibil forma
Sdegni l'eterno senno esser vestita,
E fra caduche spoglie
Provar gli affanni di funerea vita;
O s'altra terra ne' superni giri
Fra' mondi innumerabili t'accoglie,
E più vaga del Sol prossima stella
T'irraggia, e più benigno etere spiri;
Di qua dove son gli anni infausti e brevi,
Questo d'ignoto amante inno ricevi.

Giacomo Leopardi, 1823

By PPompadour
At: 09:39

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venerdì, 04 aprile 2008



Non basta intendere una proposizione vera, bisogna sentirne la verità. C'è un senso della verità, come delle passioni, de' sentimenti, bellezze, ec.: del vero, come del bello. Chi la intende, ma non la sente, intende ciò che significa quella verità, ma non intende che sia verità, perché non ne prova il senso, cioè la persuasione.

Giacomo Leopardi, Zibaldone di pensieri, 22 novembre 1820

By PPompadour
At: 09:18

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giovedì, 03 aprile 2008



Ecco qui una nuova proposta arrivataci dai lettori:



PATIO

 
I ragni
correvano sui lauri.
Il caso
ridiventa neve,
e gli anni addormentati
oramai osano
inchiodare i telai
dell'eterno.
La Quiete fatta sfinge
si burla della Morte
che canta malinconica
in un gruppo
di cipressi lontani.
L'edera delle gocce
tappezza le pareti
gonfie di arcaici
miserere.
Oh vecchia torre! Piangi
le tue lagrime moresche
in questo patio scuro
senza fontana.
I ragni
correvano sui lauri.
 
Federico Garcia Lorca (1920)



By PPompadour
At: 09:09

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sabato, 22 marzo 2008



Nuovo A4 del Progetto Pmpadour, che uscirà a breve:
Il cantico di frate Sole, meglio conosciuto come Il cantico delle creature, di Francesco da Assisi, santo e patrono della nazione italiana.


Il cantico Delle Creature

Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.

Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.


Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua.
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si', mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fior et herba.

Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infrmitate et tribulatione.

Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato s' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.

Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.



La scelta di questo testo è dovuta alla Primavera, stagione in cui siamo entrati il 21 marzo.
Certamente lo scritto francescano è un'invocazione all'Uno, ma è l'esaltazione della vita, della natura e di tutte le sue forze agenti nel mondo: esse sono fratelli e sorelle dell'uomo.

Ci è quindi parso un ottimo augurio primaverile. Primavera che non ha colore se non quello dei fuori e della luce calda del sole, e che da tutti, d'ogni credo e nazione, può essere goduta.

progetto_pompadour@libero.it

By PPompadour
At: 12:17

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venerdì, 14 marzo 2008



ERRATA CORRIGE

l testo poetico 'Ode alla vita' di Pablo Neruda, utilizzato dal Progetto Pompadour non è effettivamente quel testo.Martha Medeiros
Il testo da noi proposto, 'Lentamente muore', è della scrittrice e giornalista brasiliana Martha Medeiros, nata a Porto Alegre, classe 1961.

Neruda scrisse effettivamente un 'Ode alla vita', ma testo alla mano, è molto diverso da quello della Medeiros.

Ci scusiamo con i lettori.

Progetto Pompadour







   

By PPompadour
At: 12:15

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